Miriam Ballerini, con il libro Fiori di serra, pubblicato da EEditrice-Serel International, ha ottenuto un importante riconoscimento a livello europeo. Il suo romanzo, nato dall’esperienza giornalistica e di volontariato all’interno della casa circondariale il Bassone di Como, ha ottenuto il quarto posto su 242 romanzi, nella sezione libro edito, al Premio Letterario Internazionale "Europa" X edizione 2009.
Inoltre Miriam Ballerini è stata l’unico scrittore italiano scelto per un progetto letterario alla Freie Universitat di Berlino.
La premiazione si è tenuta a Lugano il 17 maggio 2009, presso il Padiglione Conza, nella sala affollata di partecipanti giunti dall’Italia e dalla Svizzera, alla presenza di diverse autorità.
L’Associazione Culturale “UNIVERSUM", organizzatrice dell'evento, ha all’interno del suo apparato organizzativo ambasciatori, consoli e personalità a livello europeo. L'Associazione promuove la cultura, la storia e le tradizioni dei Popoli, la natura ed il territorio. Costituisce altresì prerogativa dell’Associazione, che è Sodalizio di affermazione e di condivisione di valori, il rispetto della vita e della famiglia, la pace fra tutti i Popoli, la promozione dei diritti umani, la giustizia, la tolleranza e la solidarietà. Per la Ballerini che nei suoi romanzi tratta temi sociali, questo premio rappresenta un traguardo di tutto pregio.
La Tunisia: tra oasi e deserto
Scritto da Elvira Apone
venerdì 06 marzo 2009
Mancava poco al tramonto. Intorno a noi non c’era che una sconfinata distesa puntellata da dune di sabbia porpora e un cielo azzurro macchiato dal rosso della palla infuocata che stava lentamente scomparendo all’ orizzonte. Non mi ero mai sentita così serena, così in pace con me stessa; non avevo mai provato prima di allora quella sensazione di finitudine di fronte all’ immensità del deserto e al tempo stesso quel delirio di potenza nel sentirmi parte, e persino dominatrice, di una natura che mi era tutt’ altro che ostile. Il deserto riesce a darci una visione nuova e diversa della vita e del mondo, ci invita alla riflessione grazie al suo silenzio e alla sua immobilità, forse ci fa persino dimenticare per qualche istante di avere una vita, un passato, magari un futuro.
Stefano Jacurti a RaiNews24 con "Inferno bianco" e "Il baule nella prateria"
Scritto da Redazione
mercoledì 11 febbraio 2009
Stefano Jacurti, autore e regista del film Inferno bianco, interamente girato sul Gran Sasso, e della raccolta di racconti wester “Il baule nella prateria”, recentemente pubblicata dalla nostra casa editrice, è stato ospite della trasmissione Tempi Dispari a RaiNews24.
Durante l’intervista Stefano Jacurti ha potuto raccontare la sua esperienza durante la produzione del film Inferno bianco: “era un inverno terribile”, ha detto, rimarcando come il film abbia richiesto capacità “cavallerizze” – un “western senza cavalli non avrebbe senso”, ha detto Stefano Jacurti.
Del film si possono trovare in Rete diverse anteprime, così come materiale video (presentazioni, interviste ecc.) a questo indirizzo, cui rimandiamo.
Riguardo a “Il baule nella prateria” e alle sue atmosfere da western autentico, piene di energia, ritmo (e anche di pathos), vi invitiamo a visitare la nostra Libreriaonline e ad acquistarne una copia.